Nuove scelte industriali: valorizzare gli IPRs
Perchè è importante, soprattutto per i paesi avanzati, tutelare al massimo i propri IPRs (acronimo che indica i diritti di proprietà industriale)? In tempi di crisi è necessario che le società occidentali tutelino al massimo la propria ricerca scientifica e i propri sforzi di marketing se non vogliono rimanere sulla crescita zero.
In una economia aperta i paesi con un reddito basso crescono piu velocemente di quelli con un reddito piu alto, fino a convergere verso l'unico steady state: la crescita zero (catching-up effect). La componente esogena che ci permette di avanzare e quindi di progredire, è il progresso tecnologico. Questo è tanto piu importante per i paesi avanzati in quanto la loro crescita è trainata essenzialmente dalla forza dell'innovazione, mentre per i paesi emergenti (con un GDP pro capite piu basso) la crescita viene generata soprattutto dall'imitazione. In assenza dell'esclusiva brevettuale, non ci sarebbe incentivo ad investire ingenti capitali in R&D, in quanto le tecnologie verrebbero subito imitate dai paesi "poveri" (che oggi sono le tigri asiatiche, ma ieri erano l'Europa e il Giappone) perdendo il vantaggio competitivo generato da tali investimenti. Valorizzare il proprio portafogli brevettuale e tutelare le fasi della ricerca e del know-how, puo costituire un valido strumento di strategia competitiva nei confronti dei concorrenti dotati di una piu scarsa dotazione di capitale (ma anche di un minor costo del lavoro per unità di prodotto). Lo stesso accade per i marchi e per il design.
La crisi non fa che aggravare lo scenario e velocizzare le poco incoraggianti tendenze dell'economia globale. Saremo in grado di restare sul mercato?Etichette: Paesi Emergenti, Politica Industriale






